Un grande classico: Natale in casa Cupiello

“Ma che bellu Presebbio…. Quant’è bello!! “

(Luca morente immagina di vedere davanti a sé un grande presepe – III atto)

Grande classico da vedere durante le vacanze natalizie, Natale in casa Cupiello è una delle opere più famose di Eduardo De Filippo,Natale_in_casa_cupiello portata in scena per la prima volta al Teatro Kursaal di Napoli il 25 dicembre 1931 e che segna di fatto l’avvio vero e proprio della felice esperienza della Compagnia del “Teatro Umoristico I De Filippo”, composta dai tre fratelli e da attori già famosi o giovani alle prime armi

In origine la commedia era composta da un atto unico (quello che, nella versione definitiva, costituisce oggi il secondo atto), ampliato successivamente in due distinte fasi: la prima, nel 1932, vide aggiungersi l’attuale primo atto e la conclusiva, nel 1934, che configurò l’opera nella sua versione attuale, composta da tre atti. La complessa genesi della commedia portò Eduardo stesso ad affermare che essa era nata come un “parto trigemino con una gravidanza di quattro anni”.

TommasinoLa versione della commedia datata 1977, inizia il giorno dell’antivigilia di Natale e presenta questa famiglia composta da Luca (Eduardo De Filippo) con la passione del presepe di cui vorrebbe fare partecipe il figlio Tommasino (Luca De Filippo), senza successo: è famosa la battuta “Te piace u’ presepe? No.”. La moglie di Luca, Concetta (Pupella Maggio), che è il fulcro della famiglia perché cerca di mantenere pace ed equilibrio, purtroppo senza successo. La figlia Ninuccia (Lina Sastri), causa della tragedia della Vigilia di Natale: la donna, sposata con Nicolino, a cui il padre Luca vuole molto bene, non ne è innamorata e vuole fuggire con Vittorio, il suo amante e amico di suo fratello.

 La storia è nota: la verità non riesce ad essere celata e proprio nell’atmosfera di festa viene fuori, tra battute divertenti, scene famose  e conclusioni tristi e amare. La famiglia vivrà questi tre giorni di festa con un allegria forzata, una tragedia in atto e la morte triste di Luca, che non regge alla delusione della realtà, dopo aver vissuto anni nell’illusione di aver creato una famiglia felice. cupiello

Natale in casa Cupiello colpisce per la sua tristezza, per l’amarezza del capofamiglia, un De Filippo che esprime in pieno l’illusione e la delusione, per il dolore della figlia, costretta al matrimonio ma infelice, per la nullafacenza di un figlio, costretto a crescere davanti alla morte del padre.

Insomma un classico italiano da rivedere per sorridere e piangere!

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