Il lato positivo

Il-lato-positivo-Silver-linings-playbook-cover-locandina_itaIn questi giorni ho avuto l’occasione di vedere finalmente Il lato positivo, film che l’anno scorso ha ricevuto otto nomination ai premi Oscar , aggiudicandosi solo quello alla Miglior attrice protagonista, Jennifer Lawrence, e mi sembra doveroso rendergli una recensione.

Il lato positivo (Silver Linings Playbook), diretto da David O. Russell e tratto dal romanzo di Matthew Quick L’orlo argenteo delle nuvole, ha come protagonisti Bradley Cooper e Jennifer Lawrence, e racconta di Pat Solatano, ex insegnante di storia delle superiori, appena dimesso da un istituto per malattie mentali. Pat si ostina a credere di essere stato in cura per pochi mesi e non per quattro anni e ha intenzione di riconciliarsi con l’ex moglie. Rifiutando l’idea che la loro sia una separazione definitiva, Pat trascorre i giorni nell’attesa febbrile dellaPat-e-Tiffany riconciliazione cercando di diventare l’uomo che la moglie ha sempre desiderato. Nel frattempo però incontra Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. In cambio della sua intercessione presso Nikki, Tiffany vuole infatti che Pat le faccia da partner per un bizzarro concorso.

Il lato positivo si può definire il film dedicato all’equilibrio: equilibrio psicofisico dei protagonisti, in lotta in un mondo duro per le persone sensibili; equilibrio tra dramma e commedia, dove le crisi, anche brutali dei due personaggi, si concludono poi in situazioni grottesche e divertenti; equilibrio tra la consapevolezza e la capacità di rimettere il baricentro in posizione anche quando si è a un passo dal cadere.

Silver Linings Playbook Jennifer LawrenceUn film bello perché esplora l’animo umano, mettendo a nudo le debolezze e le fragilità, tutto quello che siamo sempre costretti a nascondere, fino a quando poi non si scoppia in maniera anche tragica e catartica.

Ovviamente degna di nota è Jennifer Lawrence: bello il suo personaggio e davvero magnifica la sua interpretazione perché dà a Tiffany un’umanità e un calore, mano mano che la storia va avanti, che porta lo spettatore a volerle bene con i suoi pregi e, soprattutto, con i suoi difetti.

Ma anche da lodare è Bradley Cooper, che finalmente mette fuori la sua energia e sorprende il pubblico, bucando lo schermo e sostenendo la parte non facile di Patwilliam-golding-00005 Solatano, con dei camei davvero esilaranti, come quando si infuria per il finale tutt’altro che lieto di Addio alle armi di Hemingway: “È così difficile essere positivi e scrivere un lieto fine?!“, urla gettando lontano il libro.

Per concludere Il lato positivo porta sullo schermo il delicato tema della malattia mentale. Chi vive sulla propria pelle la malattia mentale, più o meno direttamente, sa che bruttissima bestia sia. Ma è anche vero che è bello pensare che pure nella malattia ci siano speranza e spazio per momenti di gioia. Se i tocchi romantici e l’accattivante finale “positivo” sono probabilmente semplificazioni per questo tema, per certi versi rappresentano una pacca sulla spalla, un tono di speranza e la conclusione che col sorriso si affronta tutto meglio.

 


Contatore utenti connessi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...