Hunger Games: il Canto della Rivolta-parte 1

esplosione-arenaEravamo rimasti a Katniss salvata dall’arena da Haymitch e da un Plutarch, parte di un complotto rimasto segreto, e a Peeta rapito dal presidente Snow e in grave pericolo.

Eccoci finalmente arrivati a recensire la prima parte dilocandina HG Hunger Games: il Canto della Rivolta, uscito nelle sale il 21 di novembre 2014, sempre con la regia di Francis Lawrence e già campione di incassi.

Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si trova ora nel Distretto 13 dopo aver annientato i giochi per sempre. Sotto la guida della presidente Coin (Julianne Moore) e del genio statista di Plutarch, di una Effie spogliata delle sue parrucche ma sempre unica, di un Haymicth stranamente sobrio e intuitivo, con accanto il fido amico Gale e una vera e propria troupe televisiva, composta da Cressida, Messalla, Castor e Pollux,  Katniss diventerà finalmente la Ghiandaia Imitatrice; l’eroina effiespiega finalmente le sue ali in una battaglia tra il vero e il mediatico, per salvare Peeta (Josh Hutcherson) e un intero Paese incoraggiato dalla sua forza, grazie alle prese televisive trasmesse in tutta Panem per incitare i Distretti alla rivolta.

Vediamo come, in questa prima parte, Katniss compia un percorso in questo mondo sconvolto in cui si è risvegliata e haymicthdi cui non conosceva nemmeno l’esistenza: il Distretto 13, sotterraneo ed oscuro, rimasto in vita nonostante la devastazione compiuta anni prima. Da qui Katniss diventa cosciente che il Distretto 12 è stato trasformato in macerie; Peeta è stato rapito, portato a Capitol City e sottoposto  a chissà quali torture; e arrivare alla evidente e inevitabile hunger-games-il-canto-della-rivolta-parte-1-nuove-immagini-ufficiali-del-film-4scelta di dover divenire simbolo della ribellione, ormai non più segreta e in rapida diffusione dal Distretto 13 verso tutta Panem: insomma essere sprone, volente o nolente, dei valori e degli ideali, per assalire Capitol City e porre finalmente fine alla tirannia del Presidente Snow.

Un paio di riflessioni vengono spontanee: la guerra e le rivolte sono scatenate dalla propaganda che le due parti fanno a vicenda, da un lato c’è l’eroina Katniss, simbolo di lotta e giustizia, e dall’altra Peeta, che invoca la pace con il suo viso calmo in apparenza e la sua voce morbida e comunicatrice. Ecco la coppia tanto complementare  che si divide: se prima combattevano insieme, l’uno per l’altro, ecco che Katniss e Peeta sono adesso contro, soprattutto nel finale della prima parte, dove una spedizione per liberare Peeta ha successo, ma quello che sembra doverhunger-games-canto-della-rivolta-katniss-01 essere un momento felice per la Ghiandaia Imitatrice, si rivelerà invece essere uno shock (non posso svelare oltre per chi deve ancora vedere il film).

Per concludere, la rappresentazione del film rispetto al libro è soddisfacente, rende sicuramente giustizia, per scelte e narrazione, e taglia alcune parti abbastanza noiose del volume. Jennifer Lawrence si conferma un’ottima attrice, mentre Josh Hutcherson riesce a regalarci alcune scene di grande emozione.

Hunger-Games-Il-Canto-della-RivoltaIl valore aggiunto è sicuramente la rappresentazione dei sentimenti: la sofferenza di Katniss; la dimostrazione della disperazione degli abitanti dei Distretti e l’estrema crudeltà di Capitol City. Quello che poteva essere evitato è sicuramente la divisione del romanzo a metà, tuttavia non ci resta che attendere con ansia il 20 novembre 2015 e vedere cosa ci riserva la seconda parte de Il canto della Rivolta.

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